MOTORI DI RICERCA BASATI SU SOFTWARE (SPIDER O ROBOT)

Sono basati su dei software (spider o robot) che analizzano le pagine, le classificano secondo i contenuti che sono in grado di leggervi, e le aggiungono al database. Il nome crawler (to crawl, strisciare) deriva dal fatto che gli spider si "spostano" di pagina in pagina seguendo i link che trovano.

Gli utenti cercano prevalentemente attraverso l'immissione di parole-chiave (o keyword) nell'apposita maschera. I risultati sono poi restituiti sotto forma di link ordinati per rilevanza rispetto alla chiave di ricerca.

Vantaggi: possono indicizzare numerose pagine di uno stesso sito. Gli spider analizzano incessantemente nuove pagine, quindi l'archivio dei motori automatici è ampio e aggiornato.

Svantaggi: questi motori non riescono ad esaminare tutte le pagine allo stesso modo, hanno difficoltà ad es. con quelle dinamiche. Non sempre restituiscono risultati attinenti alla ricerca.

I criteri secondo i quali i motori automatici decidono quale pagina è più rilevante e quindi la presentano prima di un'altra nei risultati di ricerca è basato su un algoritmo matematico che:

- È diverso per ogni motore
- Cambia frequentemente
- Non è pubblico

A questo è da aggiungere che il ranking o la presenza stessa delle pagine dentro un MOTORE DI RICERCA sono soggetti a cambiamenti improvvisi per manutenzione dei database o perché nuove pagine ne prendono il posto.

 

Esempi: Altavista, Google